Questo blog e' libero dal NOFOLLOW!

MTW Blog

Internet marketing, lavoro, risorse, strumenti e web 3.0




Daniel Parretta il 7 marzo 2010

Google insieme ai  suoi ottimi servizi e prodotti, non ha bisogno di presentazioni.

Oggi parleremo del programma di affiliazione Adsense, che permette ai webmaster e amministratori di siti o blog di guadagnare inserendo pubblicità contestuali sulle proprie pagine. Nonostante sia già stato scritto molto sull’argomento Adsense ho ritenuto opportuno pubblicare questo articolo in piu’ parti che analizza un po’ piu’ dettagliatamente il sistema di guadagno offerto da Google; oltretutto, ci occuperemo sempre piu’ spesso in questa rubrica degli ottimi strumenti che offre il colosso di Mountain View, da Calendar a Documenti, da Adwords a Gmail etc. Ma vediamo nel dettaglio cos’è Adsense e come usarlo per guadagnare soldi con i nostri siti o blog.

Come funziona Adsense

Intanto bisogna fare un accenno ad Adwords che è lo strumento che ci permette di inserire i nostri annunci a pagamento che vengono in seguito posizionati nei risultati di ricerca di Google e nella rete di contenuti , le pagine web appunto. L’ inserzionista stabilisce alcuni parametri (l’argomento Adwords verrà approfondito in un prossimo articolo) e il costo per click che è disposto a pagare per indirizzare l’utente sulle proprie pagine. L’inserzionista paga solo quando viene cliccato l’ annuncio ed è qui che entra in gioco Adsense che è l’altra faccia della stessa medaglia: il costo del click viene ripartito tra Google e il webmaster che ha inserito gli annunci sul proprio sito, piu’ esattamente definito publisher in questo caso: i click generati sulle sue pagine vengono conteggiati e viene accreditato un importo che varia in base ad alcuni fattori.

Quanto paga Adsense

Il costo del click varia  da 0,01 centesimi in su, in base alla cifra impostata dall’inserzionista per una determinata parola chiave. In linea di massima la media si aggira intorno ai 0,10 – 0,50 centesimi a click tenendo conto che i vari settori hanno un tasso di concorrenza diverso; piu’ alto è piu’ gli inserzionisti sono disposti a pagare per essere visibili nei risultati di ricerca. Di conseguenza il guadagno puo’ variare in base all’argomento che trattiamo sulle nostre pagine semplicemente perchè Adsense pubblica automaticamente annunci pertinenti ai nostri contenuti.

E’ appunto la contestualità e la pertinenza degli annunci che fanno la differenza tra Adsense e altri programmi anche se bisogna dire che molti network pubblicitari si stanno attrezzando in tal senso. Nonostante cio’ Google Adsense rimane il miglior programma disponibile per quanto riguarda il PPC (pay-per-click) e anche se per ottenere guadagni interessanti abbiamo bisogno di molto traffico targhettizzato sulle nostre pagine e molto lavoro di ottimizzazione degli annunci, vale la pena utilizzarlo per una serie di motivi:

  1. Il sistema  di tracciamento dei click è efficiente.
  2. Possibilità di scegliere diversi formati di annunci, testuali e illustrati.
  3. Inserimento annunci nei feed rss e su contenuti per dispositivi mobili.
  4. Piena integrazione con i contenuti delle pagine web.
  5. Strumenti di analisi e ottimizzazione.
  6. Supporto tecnico tramite blog e organizzazione di webinar.
  7. Contabilità e pagamenti sempre precisi e puntuali al raggiungimento della soglia di pagamento.

Google ha un efficiente sistema di controllo per tracciare i click fraudolenti o i click  effettuati da un publisher sulle sue stesse pagine, pratica questa assolutamente vietata, pena l’espulsione immediata dal programma senza possibilità di appello. Questo tutela gli inserzionisti sui costi del PPC  e punisce eventuali scorrettezze da parte dei publisher.


Svantaggi di Adsense

Come detto precedentemente per avere risultati interessanti c’è bisogno di traffico sulle nostre pagine; il lavoro di ottimizzazione e di creazione di contenuti deve essere continuo e costante in modo da avere sempre annunci freschi e pertinenti, così come i vari test ed esperimenti su questi ultimi in base al loro posizionamento sulle pagine che possono fare la differenza. In sostanza, il duro lavoro che va fatto dietro, non sempre ripaga bene in termini economici, anche se molto dipende come ho detto, dal target di riferimento ma anche da vari fattori come un eventuale fluttuazione dell’ economia pubblicitaria online.

Quanto si guadagna con Adsense

Inutile farsi illusioni e farne fare ad altri (come spesso leggo su alcuni blog) promettendo facili guadagni: a meno che non possediate una testata come Repubblica che fa migliaia di visite al giorno, difficilmente potrete lasciare il vostro vecchio lavoro e dedicarvi solo al guadagno con Adsense. Esistono pero’ dei casi di successo tra i blogger, soprattutto in america in quanto il mercato è piu’ ampio. Diciamo comunque che bisogna partire con un buon progetto web, contenuti interessanti e ricercati, competenza in materia e una base di almeno 200 o 300 visite giornaliere; cio’ permetterà di arrotondare qualcosa a fine mese se si avrà fatto un buon lavoro. In sostanza.. quanto? Ne parleremo la prossima settimana nella seconda parte di questo articolo, appuntamento a Venerdì e grazie.

Leggi anche:

2 commenti

  1. [...] ogni caso, questi tipi di attività online sono senz’ altro validi (in questo articolo parlo anche di Adsense), ma molto dipendono da terze persone che gestiscono questi [...]

  2. [...] Guadagnare con Google Adsense – Parte Prima Google insieme ai  suoi ottimi servizi e prodotti, non ha bisogno di presentazioni . Oggi parleremo del programma di affiliazione Adsense , che permette ai webmaster e amministratori di siti o blog di guadagnare inserendo pubblicità contestuali sulle proprie pagine. blog: MTW Blog Magazine | leggi l'articolo [...]

Lascia un commento


UN OMAGGIO PER TE!

Il secondo Capitolo in Anteprima
del nuovo ebook

Guadagnare con una web Tv
di prossima pubblicazione.

Nome

Indirizzo E-mail


MTW Blog Magazine on Facebook