Qualche settimana fa ha cominciato a circolare sul web la notizia sull’imbarazzante bug che affligge il T-Mobile G1 , l’innovativo telefonino di Google con piattaforma Android.Sembrerebbe infatti che qualunque parola digitata nei vari applicativi del telefono vengano interpretati dal sistema come comandi da shell ed eseguiti;basterebbe addirittura digitare “reboot” in un qualsiasi sms per far riavviare il terminale.Il firmware incriminato è la versione RC29 mentre la RC19 sembra essere immune.
Google è già corsa ai ripari rilasciando l’aggiornamento RC30 che promette di correggere il bug ma nonostante cio’ in rete cominciano a circolare le prime recensioni del S.O. Android,il sistema operativo Open Source che gestisce le applicazioni,che analizzano i pregi e i difetti riscontrati in questi primi mesi.Gli sviluppatori del software stanno lavorando per correggere alcune lacune riscontrate e probabilmente le versioni successive del S.O. saranno piu’ stabili come daltronde è stato per la maggior parte dei prodotti del genere.
Molti utenti Usa lamentano problemi nelle applicazioni del T-Mobile G1;su yourlifeupdated.blogspot.com è presente un articolo con una lista che qui riportiamo:
i contatti si sincronizzano solo con Gmail. Niente Exchange, o Outlook su desktop. SOLO Gmail;
assenza dei profili;
assenza di un modo per effettuare una chiamata veloce;
è impossibile gestire una cartella MAP (occorre selezionarle tutte);
non viene segnalata la presenza di cartelle IMAP con nuovi messaggi;
il client IM supporta AIM, MSN, Yahoo e Gtalk – ma solo uno alla volta;
la suoneria non arriva all’auricolare;
non si possono registrare video, almeno utilizzando il software nativo;
quando si effettua la sincronizzazione con Windows Media Player o Winamp, le copertine non sono sincronizzate;
non si possono riprodurre video nativamente (occorre scaricare un’applicazione gratuita)
non c’è un’applicazione per gli impegni nativa;
assenza di una tastiera su schermo
assenza del riconoscimento della scrittura
non è possibile effettuare selezioni multiple
il tasto cancella sulla tastiera non cancella le email o i contatti selezionati;
non si possono rinominare le cartelle nella schermata Home;
quando si rimuove un’applicazione, la scorciatoia sulla schermata Home resta, non funzionante;
non è possibile installare applicazioni sulla scheda microSD;
non si può utilizzare il bluetooth per una tastiera, per il voice dialling, auricolari stereo A2DP e trasferire file;
occorre che il cielo sia sereno perché il GPS funzioni;
il browser non supporta lo zoom veloce, ma occorre utilizzare ogni volta i pulsanti che controllano lo zoom;
non si può filtrare il registro delle chiamate;
non c’è modo di esplorare i file presenti sul dispositivo;
non si può condividere la connessione internet;
non c’è alcuna applicazione per prendere note
i documenti PDF, Office ed OpenOffice sono supportati solamente grazie alla conversione in HTML effettuata automaticamente lato server da Google.
non è possibile salvare il risultato ottenuto direttamente sul dispositivo ma occorre ogni volta riaccedervi online
Il concorrente dell’ I-Phone e del Nokia N96 sembra quindi non avere vita facile nel mercato degli smarthphone,nonostante le buone impressioni iniziali.Paradossalmente il punto di forza del G1 rimane comunque il S.O. Android che stando alle prime recensioni disponibili in rete,una volta risolti i primi problemi,è considerato un ottimo prodotto con molte potenzialità per il futuro.





